
DIAGNOSI E CURA DELLA SPALLA CONGELATA
DIAGNOSI E CURA DELLA SPALLA CONGELATA
Come si guarisce dalla “Frozen Shoulder” con ozonoterapia, PRP, cellule staminali e fisioterapia
Che cosa significa “spalla congelata”?
La spalla congelata, o capsulite adesiva, è una patologia dolorosa caratterizzata da una rigidità progressiva dell’articolazione gleno-omerale, con limitazione marcata dei movimenti e dolore continuo, anche notturno.
Molti pazienti chiedono:
Che cosa è la spalla congelata?
Cosa vuol dire spalla congelata?
Si tratta, in termini semplici, di un processo infiammatorio cronico della capsula articolare che si “restringe”, riducendo la libertà di movimento della spalla.
Perché viene la spalla congelata?
Le cause della spalla congelata non sono sempre chiare. Tuttavia, i principali fattori di rischio includono:
immobilizzazione prolungata del braccio (dopo un trauma o un intervento chirurgico)
diabete e disfunzioni tiroidee
squilibri ormonali (come in menopausa)
stress cronico o infiammazione sistemica
microtraumi ripetuti, postura scorretta o artrosi cervicale
Molti pazienti riferiscono: “La spalla congelata è dolore al braccio” — ed è vero: il dolore si irradia spesso fino al gomito e limita la vita quotidiana, dal vestirsi al dormire.
Come si diagnostica la spalla congelata?
La diagnosi della spalla congelata si basa su:
visita ortopedica accurata
test clinici di mobilità articolare
ecografia o risonanza magnetica per escludere lesioni tendinee
Il medico valuta se si tratta di una capsulite adesiva primaria (senza causa apparente) o secondaria (post-traumatica, post-chirurgica o legata a patologie sistemiche).
➡️ Come si diagnostica una spalla congelata?
Solo un ortopedico esperto può differenziare questa condizione da tendinite, lesioni della cuffia dei rotatori o calcificazioni.
Quanto dura una spalla congelata?
In genere, la spalla congelata dura dai 6 ai 24 mesi, attraversando tre fasi:
Fase infiammatoria: dolore acuto e progressiva rigidità.
Fase di congelamento: dolore ridotto ma blocco articolare.
Fase di disgelo: recupero graduale della mobilità.
Molti pazienti si chiedono: “La spalla congelata guarisce da sola?”
In alcuni casi sì, ma con tempi lunghi e spesso recupero parziale. Con le nuove terapie rigenerative, la guarigione può essere accelerata e completa.
Come si cura la spalla congelata?
La cura tradizionale prevede antinfiammatori, fisioterapia e, nei casi più severi, infiltrazioni cortisoniche. Tuttavia, l’approccio rigenerativo offre oggi soluzioni naturali e risolutive.
1. 🔬 Ozonoterapia per la spalla congelata
L’ozonoterapia ha un potente effetto antinfiammatorio e ossigenante.
L’ozono migliora la microcircolazione, riduce il dolore e “scioglie” la rigidità capsulare.
Molti pazienti riferiscono beneficio già dopo 2-3 sedute.
2. 🩸 PRP (Plasma Ricco di Piastrine)
Il PRP sfrutta i fattori di crescita del sangue del paziente per rigenerare i tessuti e ridurre l’infiammazione.
È utile nelle fasi iniziali e intermedie, soprattutto se coesistono microlesioni tendinee.
➡️ Come curare una spalla congelata in modo naturale?
Con PRP e fisioterapia mirata, si ottiene una riduzione del dolore e un ritorno alla mobilità in poche settimane.
3. 🌱 Cellule staminali autologhe
Nei casi cronici o resistenti, l’infiltrazione di cellule staminali mesenchimali (prelevate dal midollo osseo o dal tessuto adiposo) permette di rigenerare la capsula e i tessuti fibrotici, restituendo flessibilità e movimento.
Questo approccio è particolarmente indicato per chi vuole evitare un intervento chirurgico.
4. 🏃♂️ Fisioterapia per la spalla congelata
La fisioterapia è fondamentale in ogni fase.
Gli esercizi per la spalla congelata (passivi, attivi e con elastico) aiutano a sbloccare l’articolazione e mantenere i progressi ottenuti con le terapie rigenerative.
Esempi utili:
pendolari di Codman
stretching in rotazione esterna
mobilizzazioni assistite in acqua calda
➡️ Come sbloccare la spalla congelata?
Con un piano integrato: ozono + PRP/staminali + fisioterapia mirata.
Come dormire con la spalla congelata?
Il dolore notturno è uno dei sintomi più fastidiosi.
Consigli pratici:
dormire sul lato opposto con un cuscino sotto il braccio dolente
evitare posizioni di rotazione interna
utilizzare impacchi caldi o fasce autoriscaldanti prima di coricarsi
La spalla congelata si può prevenire?
Sì, e la prevenzione è semplice ma efficace:
mantenere una buona mobilità quotidiana della spalla
evitare lunghi periodi di immobilizzazione dopo traumi o interventi
trattare precocemente tendiniti o calcificazioni
curare eventuali disfunzioni endocrine (tiroide, menopausa, diabete)
Conclusione
Come si guarisce da una spalla congelata?
Oggi la risposta non è più solo “con il tempo”.
Grazie a ozonoterapia, PRP, cellule staminali e fisioterapia, è possibile recuperare completamente la mobilità, eliminare il dolore e tornare a una vita normale, senza intervento chirurgico.
👉 La spalla congelata guarisce?
Sì, con un approccio rigenerativo mirato e personalizzato, la spalla può “scongelarsi” in pochi mesi.
Se hai problemi a ginocchio, spalla o caviglia e vuoi valutare un trattamento rigenerativo personalizzato, richiedi una consulenza specialistica: insieme valuteremo se questa soluzione è adatta al tuo caso.
👉 Contattaci oggi stesso per una visita approfondita con il Dr. Franco Giancola.
