Un medico esegue un’infiltrazione ecoguidata di PRP alla spalla: con una mano regge la sonda ecografica e con l’altra inietta il plasma ricco di piastrine nel punto infiammato del deltoide di un paziente adulto seduto.

DIAGNOSI E CURA DELLA SPALLA CONGELATA

December 21, 20254 min read

DIAGNOSI E CURA DELLA SPALLA CONGELATA

Come si guarisce dalla “Frozen Shoulder” con ozonoterapia, PRP, cellule staminali e fisioterapia

Che cosa significa “spalla congelata”?

La spalla congelata, o capsulite adesiva, è una patologia dolorosa caratterizzata da una rigidità progressiva dell’articolazione gleno-omerale, con limitazione marcata dei movimenti e dolore continuo, anche notturno.
Molti pazienti chiedono:

  • Che cosa è la spalla congelata?

  • Cosa vuol dire spalla congelata?
    Si tratta, in termini semplici, di un processo infiammatorio cronico della capsula articolare che si “restringe”, riducendo la libertà di movimento della spalla.


Perché viene la spalla congelata?

Le cause della spalla congelata non sono sempre chiare. Tuttavia, i principali fattori di rischio includono:

  • immobilizzazione prolungata del braccio (dopo un trauma o un intervento chirurgico)

  • diabete e disfunzioni tiroidee

  • squilibri ormonali (come in menopausa)

  • stress cronico o infiammazione sistemica

  • microtraumi ripetuti, postura scorretta o artrosi cervicale

Molti pazienti riferiscono: “La spalla congelata è dolore al braccio” — ed è vero: il dolore si irradia spesso fino al gomito e limita la vita quotidiana, dal vestirsi al dormire.


Come si diagnostica la spalla congelata?

La diagnosi della spalla congelata si basa su:

  • visita ortopedica accurata

  • test clinici di mobilità articolare

  • ecografia o risonanza magnetica per escludere lesioni tendinee

Il medico valuta se si tratta di una capsulite adesiva primaria (senza causa apparente) o secondaria (post-traumatica, post-chirurgica o legata a patologie sistemiche).
➡️ Come si diagnostica una spalla congelata?
Solo un ortopedico esperto può differenziare questa condizione da tendinite, lesioni della cuffia dei rotatori o calcificazioni.


Quanto dura una spalla congelata?

In genere, la spalla congelata dura dai 6 ai 24 mesi, attraversando tre fasi:

  1. Fase infiammatoria: dolore acuto e progressiva rigidità.

  2. Fase di congelamento: dolore ridotto ma blocco articolare.

  3. Fase di disgelo: recupero graduale della mobilità.

Molti pazienti si chiedono: “La spalla congelata guarisce da sola?”
In alcuni casi sì, ma con tempi lunghi e spesso recupero parziale. Con le nuove terapie rigenerative, la guarigione può essere accelerata e completa.


Come si cura la spalla congelata?

La cura tradizionale prevede antinfiammatori, fisioterapia e, nei casi più severi, infiltrazioni cortisoniche. Tuttavia, l’approccio rigenerativo offre oggi soluzioni naturali e risolutive.

1. 🔬 Ozonoterapia per la spalla congelata

L’ozonoterapia ha un potente effetto antinfiammatorio e ossigenante.
L’ozono migliora la microcircolazione, riduce il dolore e “scioglie” la rigidità capsulare.
Molti pazienti riferiscono beneficio già dopo 2-3 sedute.

2. 🩸 PRP (Plasma Ricco di Piastrine)

Il PRP sfrutta i fattori di crescita del sangue del paziente per rigenerare i tessuti e ridurre l’infiammazione.
È utile nelle fasi iniziali e intermedie, soprattutto se coesistono microlesioni tendinee.
➡️ Come curare una spalla congelata in modo naturale?
Con PRP e fisioterapia mirata, si ottiene una riduzione del dolore e un ritorno alla mobilità in poche settimane.

3. 🌱 Cellule staminali autologhe

Nei casi cronici o resistenti, l’infiltrazione di cellule staminali mesenchimali (prelevate dal midollo osseo o dal tessuto adiposo) permette di rigenerare la capsula e i tessuti fibrotici, restituendo flessibilità e movimento.
Questo approccio è particolarmente indicato per chi vuole evitare un intervento chirurgico.

4. 🏃‍♂️ Fisioterapia per la spalla congelata

La fisioterapia è fondamentale in ogni fase.
Gli esercizi per la spalla congelata (passivi, attivi e con elastico) aiutano a sbloccare l’articolazione e mantenere i progressi ottenuti con le terapie rigenerative.
Esempi utili:

  • pendolari di Codman

  • stretching in rotazione esterna

  • mobilizzazioni assistite in acqua calda

➡️ Come sbloccare la spalla congelata?
Con un piano integrato: ozono + PRP/staminali + fisioterapia mirata.


Come dormire con la spalla congelata?

Il dolore notturno è uno dei sintomi più fastidiosi.
Consigli pratici:

  • dormire sul lato opposto con un cuscino sotto il braccio dolente

  • evitare posizioni di rotazione interna

  • utilizzare impacchi caldi o fasce autoriscaldanti prima di coricarsi


La spalla congelata si può prevenire?

Sì, e la prevenzione è semplice ma efficace:

  • mantenere una buona mobilità quotidiana della spalla

  • evitare lunghi periodi di immobilizzazione dopo traumi o interventi

  • trattare precocemente tendiniti o calcificazioni

  • curare eventuali disfunzioni endocrine (tiroide, menopausa, diabete)


Conclusione

Come si guarisce da una spalla congelata?
Oggi la risposta non è più solo “con il tempo”.
Grazie a ozonoterapia, PRP, cellule staminali e fisioterapia, è possibile recuperare completamente la mobilità, eliminare il dolore e tornare a una vita normale, senza intervento chirurgico.

👉 La spalla congelata guarisce?
Sì, con un approccio rigenerativo mirato e personalizzato, la spalla può “scongelarsi” in pochi mesi.

Se hai problemi a ginocchio, spalla o caviglia e vuoi valutare un trattamento rigenerativo personalizzato, richiedi una consulenza specialistica: insieme valuteremo se questa soluzione è adatta al tuo caso.

👉 Contattaci oggi stesso per una visita approfondita con il Dr. Franco Giancola.

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Il Dott. Franco Giancola è un Medico Chirurgo e Odontoiatra con oltre 30 anni di esperienza, specializzato in odontoiatria biologica, omeopatia, agopuntura ed esperto in Medicina Rigenerativa Multidisciplinare per il trattamento dell'artrosi e disturbi articolari, offrendo alternative non chirurgiche alle Protesi di Anca e Ginocchio. 

Utilizza tecniche avanzate come il PRP (Plasma Ricco di Piastrine) e Infiltrazioni con Cellule Staminali Mesenchimali per ginocchio, spalla e anca, prelevate dalla tibia, per favorire la rigenerazione naturale dei tessuti articolari e recuperare la mobilità, senza ricorrere a protesi o chirurgia.

Riceve su appuntamento in Italia e Spagna, con sedi a Roma, Napoli, Modena, San Marino e Barcellona.

Dr. Franco Giancola

Il Dott. Franco Giancola è un Medico Chirurgo e Odontoiatra con oltre 30 anni di esperienza, specializzato in odontoiatria biologica, omeopatia, agopuntura ed esperto in Medicina Rigenerativa Multidisciplinare per il trattamento dell'artrosi e disturbi articolari, offrendo alternative non chirurgiche alle Protesi di Anca e Ginocchio. Utilizza tecniche avanzate come il PRP (Plasma Ricco di Piastrine) e Infiltrazioni con Cellule Staminali Mesenchimali per ginocchio, spalla e anca, prelevate dalla tibia, per favorire la rigenerazione naturale dei tessuti articolari e recuperare la mobilità, senza ricorrere a protesi o chirurgia. Riceve su appuntamento in Italia e Spagna, con sedi a Roma, Napoli, Modena, San Marino e Barcellona.

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