
DOLORE AL POLLICE DOPO TANTE ORE ALLA GUIDA? POTREBBE ESSERE UNA SESAMOIDITE.
DOLORE AL POLLICE DOPO TANTE ORE ALLA GUIDA? POTREBBE ESSERE UNA SESAMOIDITE.
La malattia "nascosta" di tassisti, camionisti, autotrasportatori e rappresentanti
Per chi guida per lavoro, il volante è uno strumento di lavoro tanto quanto il camion, il taxi o il furgone.
Se trascorri 6, 8 o anche 10 ore al giorno alla guida, probabilmente ti sarà capitato di avvertire un dolore alla base del pollice, soprattutto quando stringi il volante, fai manovra o cambi marcia.
Molti pensano sia solo stanchezza.
In realtà potrebbe trattarsi di sesamoidite del pollice, una patologia da sovraccarico che interessa sempre più frequentemente tassisti, autotrasportatori, camionisti, rappresentanti, corrieri, NCC, autisti di autobus e operatori di mezzi agricoli.
La buona notizia è che, se riconosciuta in tempo, può essere trattata efficacemente evitando che il dolore diventi cronico.
Cos'è la sesamoidite del pollice?
Alla base del pollice esistono due piccolissime ossa chiamate ossa sesamoidi.
Sono grandi pochi millimetri ma svolgono un lavoro enorme.
Ogni volta che stringi il volante, sterzi, parcheggi o impugni un oggetto, questi piccoli ossi aiutano il pollice a:
aumentare la forza della presa;
proteggere i tendini;
distribuire il carico;
rendere i movimenti più fluidi;
stabilizzare l'articolazione.
Quando però il pollice lavora per migliaia di movimenti ogni giorno, queste strutture possono infiammarsi.
È questa l'origine della sesamoidite.
Perché colpisce chi guida tutto il giorno?
Ogni chilometro percorso rappresenta un piccolo stress per il pollice.
Da solo non crea problemi.
Ma dopo mesi o anni di lavoro, il carico si accumula.
Le cause più frequenti sono:
molte ore consecutive al volante;
presa forte e continua del volante;
vibrazioni del mezzo;
frequenti sterzate, soprattutto nei centri urbani;
uso continuo del cambio;
poche pause durante la giornata;
scarso recupero tra un turno e l'altro.
Il risultato?
I tessuti non riescono più a recuperare e compare l'infiammazione.
I sintomi da non sottovalutare
Molti conducenti continuano a guidare pensando che il dolore passerà da solo.
Spesso, invece, peggiora lentamente.
I segnali più comuni sono:
dolore alla base del pollice;
fastidio quando stringi il volante;
perdita di forza nella mano;
difficoltà ad aprire bottiglie o barattoli;
dolore quando premi con il pollice;
lieve gonfiore;
rigidità dopo molte ore di guida.
All'inizio il fastidio compare solo a fine turno.
Con il tempo può presentarsi già dopo pochi chilometri.
Come si fa la diagnosi?
Non tutti i dolori del pollice sono uguali.
Una diagnosi precisa permette di individuare la vera causa del problema e scegliere la terapia più adatta.
Lo specialista può utilizzare:
visita clinica;
ecografia muscolo-tendinea;
radiografie dedicate;
risonanza magnetica nei casi più complessi.
È importante distinguere la sesamoidite da altre patologie come:
rizoartrosi;
tendiniti;
dito a scatto;
lesioni dei legamenti;
fratture dei sesamoidi.
Una diagnosi corretta significa evitare trattamenti inutili e iniziare subito il percorso più indicato.
Medicina Rigenerativa: non solo togliere il dolore, ma aiutare i tessuti a recuperare
Prendere antidolorifici può dare un sollievo temporaneo.
Ma se il pollice continua a lavorare ogni giorno nello stesso modo, il problema tende a ripresentarsi.
La Medicina Rigenerativa punta invece a favorire i naturali processi di riparazione biologica dei tessuti, ridurre l'infiammazione e recuperare la funzionalità della mano.
Ogni trattamento viene personalizzato in base al tipo di lavoro, all'età del paziente e alla gravità della lesione.
PRP (Plasma Ricco di Piastrine)
Il PRP utilizza i fattori di crescita presenti nel sangue del paziente per sostenere i fisiologici processi di riparazione dei tessuti.
PRF e i-PRF
Le matrici di fibrina autologa rilasciano gradualmente mediatori biologici che possono favorire la guarigione dei tessuti molli.
Ozonoterapia Medicale
L'ozonoterapia può contribuire a:
ridurre l'infiammazione;
diminuire il dolore;
migliorare la microcircolazione;
aumentare l'ossigenazione dei tessuti.
Può essere impiegata con infiltrazioni locali o, quando indicato, all'interno di protocolli sistemici di supporto.
Onde d'Urto Focali (ESWT)
Le onde d'urto focali rappresentano oggi una delle tecnologie più utilizzate nella Medicina Rigenerativa.
Possono contribuire a:
stimolare la rigenerazione dei tessuti;
favorire la formazione di nuovi piccoli vasi sanguigni;
ridurre il dolore;
modulare l'infiammazione;
accelerare il recupero funzionale.
Nei casi cronici possono essere associate a PRP, ozonoterapia e fisioterapia all'interno di un programma terapeutico personalizzato.
Se continui a guidare nello stesso modo, il dolore può tornare
Nessuna terapia può dare risultati duraturi se il pollice continua a essere sovraccaricato ogni giorno.
Per questo è importante imparare anche a proteggere la mano.
Alcuni consigli pratici:
cambia posizione delle mani sul volante durante il viaggio;
evita di stringere il volante più del necessario;
fai una pausa ogni 1-2 ore, anche solo per pochi minuti;
esegui semplici esercizi di mobilità del pollice;
controlla la postura e la posizione del sedile;
riduci, quando possibile, le vibrazioni trasmesse al volante.
Piccole abitudini possono fare una grande differenza.
Prima intervieni, prima puoi tornare a lavorare senza dolore
La sesamoidite raramente compare all'improvviso.
Nella maggior parte dei casi manda piccoli segnali che vengono ignorati.
Intervenire nelle fasi iniziali significa avere maggiori possibilità di recupero, ridurre il rischio di cronicizzazione e continuare a svolgere il proprio lavoro con meno dolore e maggiore sicurezza.
Conclusioni
Per tassisti, camionisti, autotrasportatori, corrieri, rappresentanti e tutti coloro che trascorrono molte ore alla guida, il dolore al pollice non dovrebbe mai essere considerato normale.
La sesamoidite del pollice è una patologia da sovraccarico che, se diagnosticata precocemente, può essere affrontata con un approccio moderno basato su diagnosi ecografica, Medicina Rigenerativa, PRP, PRF, ozonoterapia, onde d'urto focali (ESWT), riabilitazione ed ergonomia.
L'obiettivo non è soltanto alleviare il dolore, ma aiutare il pollice a recuperare la sua funzionalità e permetterti di continuare a lavorare con maggiore comfort e sicurezza.
Se, dopo molte ore al volante, senti dolore alla base del pollice o noti una perdita di forza nella mano, non aspettare che il problema peggiori. Una visita specialistica può individuare la causa del dolore e impostare il trattamento più adatto alle tue esigenze.
👉 Il segreto è la diagnosi precoce.
Intervenire con terapie rigenerative quando i danni sono limitati significa evitare l’operazione e recuperare completamente la funzionalità della mano.
👉 Non aspettare che il dolore diventi insopportabile.
👉 Cura oggi la tua mano con la medicina rigenerativa.
👉 Dai al tuo corpo la possibilità di guarire con le sue stesse cellule.
👉 Contattaci oggi stesso per una visita approfondita con il Dr. Franco Giancola.
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