
LA FIDUCIA ACCELLERA LA GUARIGIONE
LA FIDUCIA ACCELLERA LA GUARIGIONE
Se hai più di 50 anni, probabilmente lo hai già vissuto almeno una volta.
Un dolore che non passa.
Una terapia che prometteva tanto e ha dato poco.
La sensazione di aver fatto “tutto il possibile” e di essere comunque rimasto a metà strada.
E a un certo punto arriva quel pensiero, spesso detto a bassa voce:
“Non so più a chi affidarmi.”
È umano. Ed è comprensibile.
Curarsi non è solo “fare una terapia”
Nel mio lavoro, parlando ogni giorno con pazienti over 50, ho imparato una cosa fondamentale:
la guarigione non è mai solo tecnica.
Non è fatta solo di esami, protocolli o nomi complicati.
La guarigione è un processo che coinvolge la persona nella sua interezza:
il corpo, certo, ma anche la mente, le emozioni, le aspettative.
Quando una persona arriva spaventata, sfiduciata, tesa, il corpo resta in allerta.
È come se non si sentisse al sicuro.
E un corpo che non si sente al sicuro… fa più fatica a guarire.
Cosa cambia quando c’è fiducia
Quando invece un paziente sente di potersi fidare, succede qualcosa di molto concreto.
Non parlo di “pensiero positivo” forzato.
Parlo di quella sensazione profonda di dire:
“Va bene. Posso affidarmi. Non sono solo.”
In quella condizione:
lo stress si abbassa
la tensione si riduce
il corpo smette di difendersi continuamente
E quando questo accade, le terapie lavorano meglio.
La fiducia non è una cura miracolosa,
ma è il terreno su cui la cura può funzionare davvero.
Fidarsi non significa spegnere il cervello
È importante dirlo chiaramente.
Avere fiducia non vuol dire credere a tutto,
né affidarsi ciecamente al primo che promette risultati.
La fiducia vera nasce da una scelta consapevole.
Nasce quando senti che:
il medico ti ascolta davvero
non ti parla dall’alto
ti spiega le cose con calma
rispetta i tuoi tempi e le tue paure
Quando ti senti visto come persona, non come “un caso clinico”.
Prima della terapia, scegli la relazione
Spesso mi viene chiesto:
“Dottore, qual è la terapia migliore?”
La mia risposta, a volte, sorprende:
👉 prima ancora della terapia, scegli il medico giusto per te.
Perché la relazione di cura è parte integrante del risultato.
Un paziente che si fida:
segue meglio le indicazioni
affronta il percorso con più serenità
non vive ogni piccolo ostacolo come un fallimento
E questo, nel tempo, fa una grande differenza.
Dopo i 50 anni la fiducia conta ancora di più
Con il passare degli anni il corpo cambia.
I recuperi sono più lenti, le esperienze negative si accumulano, la pazienza diminuisce.
Proprio per questo, avere accanto un medico di cui ti fidi diventa fondamentale.
Qualcuno che:
non ti promette miracoli
non ti spaventa
non minimizza quello che senti
Ma cammina con te, passo dopo passo.
Un pensiero da portare con te
Prima di chiederti “Che terapia devo fare?”, prova a fermarti un attimo e chiederti:
“Mi sento davvero al sicuro con questa persona?”
Perché la guarigione non inizia quando parte una terapia.
Inizia quando smetti di difenderti.
La fiducia accelera la guarigione perché permette al corpo di fare ciò che sa già fare: provare a stare meglio.
Ed è da lì che ogni vero percorso di cura dovrebbe cominciare.
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