Radiografia del ginocchio sotto carico che mostra un’artrosi avanzata, con marcata riduzione dello spazio articolare, osteofiti e alterazioni dell’osso subcondrale.

POCHI MINUTI, MOLTE RISPOSTE: UTILITA' DELLA RADIOGRAFIA DEL GINOCCHIO

January 12, 20263 min read

POCHI MINUTI, MOLTE RISPOSTE: UTILITA' DELLA RADIOGRAFIA DEL GINOCCHIO

Nel percorso diagnostico del dolore al ginocchio, la radiografia sotto carico rappresenta ancora oggi un esame di prima linea, soprattutto nella valutazione dell’artrosi.
Da Medico esperto in terapia rigenerativa, considero questo esame uno strumento fondamentale non solo per la diagnosi iniziale, ma anche per la corretta pianificazione terapeutica e il follow-up nel tempo.

La sua forza risiede nella semplicità, nella riproducibilità e nella capacità di fornire informazioni strutturali oggettive, direttamente correlate alla biomeccanica dell’articolazione.


🔍 Perché la radiografia del ginocchio va eseguita sotto carico

L’artrosi è una patologia meccanico-degenerativa.
Valutare il ginocchio senza carico significa osservarlo in una condizione non fisiologica.

La radiografia in stazione eretta consente di:

  • valutare l’articolazione nelle reali condizioni di lavoro

  • evidenziare alterazioni che possono non essere visibili da sdraiati

  • stimare correttamente la distribuzione dei carichi articolari

Questo è particolarmente rilevante nei pazienti sintomatici, anche in fase iniziale.


🦴 Lesioni e segni radiografici dell’artrosi del ginocchio

La radiografia del ginocchio consente di identificare con precisione i segni tipici dell’artrosi, tra cui:

1️⃣ Riduzione dello spazio articolare

È il reperto più significativo.
Rappresenta un indice indiretto della perdita di cartilagine articolare e può essere:

  • localizzata (compartimento mediale o laterale)

  • globale nelle forme più avanzate

La valutazione sotto carico è essenziale per apprezzarne l’entità reale.


2️⃣ Osteofitosi marginale

Gli osteofiti sono espressione di un tentativo di adattamento dell’articolazione allo stress meccanico cronico.
La loro presenza:

  • conferma la natura degenerativa del processo

  • fornisce indicazioni sullo stadio evolutivo della malattia


3️⃣ Sclerosi dell’osso subcondrale

L’addensamento dell’osso immediatamente sotto la cartilagine indica:

  • aumento dei carichi

  • ridotta capacità di ammortizzazione articolare

È un segno frequente nelle artrosi sintomatiche.


4️⃣ Geodi subcondrali

Piccole aree di rarefazione ossea che riflettono una sofferenza cronica dell’osso subcondrale.
Non sempre sono correlate all’intensità del dolore, ma indicano una malattia strutturata.


5️⃣ Alterazioni dell’asse meccanico

La radiografia consente di riconoscere:

  • ginocchio varo

  • ginocchio valgo

Queste alterazioni sono determinanti perché:

  • accelerano il consumo cartilagineo

  • condizionano la risposta alle terapie conservative e rigenerative


🧬 Il ruolo della radiografia nel monitoraggio dopo terapie rigenerative

In medicina rigenerativa, la radiografia del ginocchio non serve a “dimostrare miracoli”, ma a:

  • documentare la stabilità strutturale

  • monitorare l’evoluzione del quadro degenerativo

  • verificare il mantenimento dello spazio articolare nel tempo

In associazione alla valutazione clinica del dolore e della funzione, rappresenta un punto di riferimento oggettivo, utile sia per il medico sia per il paziente.


🤝 Un esame semplice che rafforza il rapporto medico–paziente

Mostrare e spiegare una radiografia permette al paziente di:

  • comprendere la propria condizione

  • avere aspettative realistiche

  • partecipare in modo consapevole alle decisioni terapeutiche

La fiducia nasce dalla chiarezza, non dalle promesse.


🩺 Conclusione

La radiografia del ginocchio sotto carico rimane uno strumento essenziale, affidabile e insostituibile nella valutazione dell’artrosi.
È il punto di partenza corretto per qualsiasi percorso terapeutico serio, inclusa la medicina rigenerativa.

Pochi minuti, molte risposte.
E soprattutto, basi solide su cui costruire una cura responsabile e personalizzata.

Le cellule staminali per la cartilagine del ginocchio rappresentano oggi una delle strategie più promettenti nella cura dell’artrosi.
Non sono una “cura miracolosa” universale: la selezione del paziente e lo stadio di malattia sono determinanti. Tuttavia, la letteratura scientifica supporta la loro capacità di ridurre dolore, migliorare funzione e favorire la rigenerazione cartilaginea in misura superiore rispetto alle terapie convenzionali.

La sfida attuale non è più dimostrare se le staminali funzionino, ma comprendere quando, come e a chi offrirle per ottenere i massimi benefici clinici e ridurre il ricorso precoce alla protesi.

👉 Non aspettare che il dolore diventi insopportabile.
👉 Cura oggi le tue ginocchia con la medicina rigenerativa.
👉 Dai al tuo corpo la possibilità di guarire con le sue stesse cellule.

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Il Dott. Franco Giancola è un Medico Chirurgo e Odontoiatra con oltre 30 anni di esperienza, specializzato in odontoiatria biologica, omeopatia, agopuntura ed esperto in Medicina Rigenerativa Multidisciplinare per il trattamento dell'artrosi e disturbi articolari, offrendo alternative non chirurgiche alle Protesi di Anca e Ginocchio. 

Utilizza tecniche avanzate come il PRP (Plasma Ricco di Piastrine) e Infiltrazioni con Cellule Staminali Mesenchimali per ginocchio, spalla e anca, prelevate dalla tibia, per favorire la rigenerazione naturale dei tessuti articolari e recuperare la mobilità, senza ricorrere a protesi o chirurgia.

Riceve su appuntamento in Italia e Spagna, con sedi a Roma, Napoli, Modena, San Marino e Barcellona.

Dr. Franco Giancola

Il Dott. Franco Giancola è un Medico Chirurgo e Odontoiatra con oltre 30 anni di esperienza, specializzato in odontoiatria biologica, omeopatia, agopuntura ed esperto in Medicina Rigenerativa Multidisciplinare per il trattamento dell'artrosi e disturbi articolari, offrendo alternative non chirurgiche alle Protesi di Anca e Ginocchio. Utilizza tecniche avanzate come il PRP (Plasma Ricco di Piastrine) e Infiltrazioni con Cellule Staminali Mesenchimali per ginocchio, spalla e anca, prelevate dalla tibia, per favorire la rigenerazione naturale dei tessuti articolari e recuperare la mobilità, senza ricorrere a protesi o chirurgia. Riceve su appuntamento in Italia e Spagna, con sedi a Roma, Napoli, Modena, San Marino e Barcellona.

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