Illustrazione medica del bacino umano vista frontale che mostra le articolazioni sacro-iliache infiammate, evidenziate in rosso, per rappresentare la sacroileite. Sfondo blu neutro e dettagli anatomici realistici.

SACROILEITE: CAUSE, SINTOMI E CURE EFFICACI

November 18, 20254 min read

SACROILEITE: CAUSE, SINTOMI E CURE EFFICACI

La sacroileite è una delle cause più frequenti di dolore nella parte bassa della schiena. Spesso viene confusa con la sciatica o con un’ernia lombare, ma in realtà interessa un’articolazione diversa: quella tra il sacro e l’osso iliaco del bacino.
In questo articolo scoprirai dove fa male, perché viene, e soprattutto come si cura in modo efficace.


🔹 Che cos’è la sacroileite

La sacroileite è un’infiammazione dell’articolazione sacro-iliaca, situata tra l’osso sacro (alla base della colonna vertebrale) e le due ali iliache del bacino.
Questa piccola articolazione ha un ruolo enorme: assorbe gli urti e stabilizza il corpo durante i movimenti.
Quando si infiamma, anche un gesto banale come stare seduti o camminare può diventare doloroso.


🔹 Dove fa male la sacroileite

Il dolore può comparire:

  • Nella parte bassa della schiena, vicino al gluteo;

  • Può irradiarsi verso l’inguine, la coscia o la parte laterale della gamba;

  • A volte è solo da un lato (sacroileite sinistra o destra), altre volte bilaterale.

👉 Il dolore peggiora stando fermi, soprattutto seduti a lungo, e migliora camminando o cambiando posizione.


🔹 Sintomi della sacroileite

I sintomi più comuni includono:

  • Dolore lombare o gluteo profondo, spesso monolaterale

  • Difficoltà a dormire sul fianco dolente

  • Rigidità mattutina o dopo lunghe ore seduti

  • Dolore che aumenta salendo le scale o sollevandosi da una sedia

Quando la sacroileite è bilaterale, la rigidità può essere ancora più marcata, tipica delle forme infiammatorie come la spondilite anchilosante.


🔹 Le cause della sacroileite

Le cause principali possono essere diverse:

  1. Sovraccarico meccanico o postura scorretta
    – Eccessivo carico su un lato, dismetria degli arti, piedi piatti o iperlordosi.

  2. Traumi o cadute
    – Anche piccoli traumi possono infiammare l’articolazione.

  3. Gravidanza e parto
    – Gli ormoni rendono i legamenti più elastici, causando instabilità pelvica.

  4. Artriti infiammatorie o autoimmuni
    – Come la spondilite anchilosante o l’artrite psoriasica.

  5. Sacroileite da sovraccarico
    – Tipica di chi sta molto in piedi o pratica sport ad alto impatto.


🔹 Come si diagnostica la sacroileite

La diagnosi si basa su una valutazione ortopedica accurata, che include:

  • Test clinici specifici (Patrick, Gaenslen, compressione pelvica)

  • Ecografia o risonanza magnetica (RMN) per evidenziare l’infiammazione o l’edema osseo

  • Esami del sangue (VES, PCR, HLA-B27) nei casi sospetti di malattia infiammatoria

🩻 L’ecografia è utile per una diagnosi rapida e per guidare eventuali infiltrazioni terapeutiche.


🔹 Come si cura la sacroileite

Il trattamento varia a seconda della causa, ma segue tre fasi fondamentali:

1️⃣ Fase acuta: sfiammare il sacro iliaco

  • Farmaci antinfiammatori sotto controllo medico

  • Riposo relativo, evitando sedute o stazioni erette prolungate

  • Ghiaccio nelle prime 48 ore, poi calore se il dolore diventa cronico


2️⃣ Fase terapeutica: eliminare la causa

  • Fisioterapia mirata per migliorare la postura e rinforzare glutei e core

  • Infiltrazioni ecoguidate di PRF/PRP autologo (fattori di crescita naturali)

  • Ossigeno-ozonoterapia o onde d’urto per ridurre l’infiammazione cronica

  • Osteopatia o terapia manuale per riequilibrare il bacino


3️⃣ Fase rigenerativa: guarire e prevenire recidive

Nei casi cronici, si può valutare un approccio biologico rigenerativo, con cellule staminali mesenchimali o PRF liquido, per stimolare la riparazione dei tessuti e migliorare la stabilità articolare.

👉 L’obiettivo è non solo eliminare il dolore, ma ripristinare la funzione dell’articolazione sacro-iliaca.


🔹 Sacroileite dopo parto

Dopo la gravidanza, molte donne avvertono un dolore pelvico persistente.
Questo accade perché i legamenti, resi più elastici dagli ormoni, impiegano settimane per ritornare tonici.

Consigli utili:

  • Eseguire esercizi di rinforzo del pavimento pelvico e dei glutei

  • Evitare posizioni scorrette durante l’allattamento

  • Usare un busto elastico stabilizzante temporaneo


🔹 Esercizi utili per la sacroileite

Ecco alcuni esercizi che aiutano a recuperare mobilità e forza:

  • Stretching del piriforme e dei glutei

  • Mobilizzazione dolce del bacino

  • Rinforzo del core e del pavimento pelvico

  • Esercizi su fitball per la stabilità

⚠️ Da evitare in fase acuta: corsa, bicicletta e movimenti bruschi.


🔹 Si può guarire dalla sacroileite?

Sì, la sacroileite si può guarire, soprattutto se diagnosticata e trattata precocemente.
Trascurarla o limitarsi ai soli antidolorifici può trasformarla in una forma cronica e recidivante.

Un approccio personalizzato – che combina terapia medica, fisioterapia e medicina rigenerativa – offre oggi ottimi risultati, anche nei casi di lunga durata.

🩺 Conclusione

La sacroileite è un disturbo fastidioso ma curabile.
Con la diagnosi giusta e un trattamento mirato, è possibile sfiammare l’articolazione, recuperare mobilità e tornare a vivere senza dolore.
Se sospetti una sacroileite, rivolgiti a un medico esperto: prima agisci, più veloce sarà la guarigione.

🔄 Come combinare le terapie per risultati duraturi

Le migliori evidenze mostrano che la combinazione di più approcci porta a risultati superiori:

  • Ozonoterapia per ridurre infiammazione e tensione,

  • PRP e cellule staminali per rigenerare i tessuti e ripristinare la funzione.

Questo approccio sinergico consente di calmare, sbloccare e risolvere il dolore in modo stabile, senza ricadute.


🧭 Conclusione: curare, non sopportare

Quando il dolore non passa, non accontentarti di un semplice antinfiammatorio.
Oggi la medicina moderna offre soluzioni biologiche e rigenerative che permettono di guarire davvero e non solo “sopravvivere al dolore”.

👉 L’obiettivo non è più “convivere con il dolore”, ma eliminarlo alla radice, restituendo alla schiena la sua funzionalità naturale.

👉 Non aspettare che il dolore diventi insopportabile.
👉 Cura oggi le tua schiena con la medicina rigenerativa.
👉 Dai al tuo corpo la possibilità di guarire con le sue stesse cellule.

👉 Contattaci oggi stesso per una visita approfondita con il Dr. Franco Giancola.

Scrivici su Whatsapp al 3880913583


Il Dott. Franco Giancola è un Medico Chirurgo e Odontoiatra con oltre 30 anni di esperienza, specializzato in odontoiatria biologica, omeopatia, agopuntura ed esperto in Medicina Rigenerativa Multidisciplinare per il trattamento dell'artrosi e disturbi articolari, offrendo alternative non chirurgiche alle Protesi di Anca e Ginocchio. 

Utilizza tecniche avanzate come il PRP (Plasma Ricco di Piastrine) e Infiltrazioni con Cellule Staminali Mesenchimali per ginocchio, spalla e anca, prelevate dalla tibia, per favorire la rigenerazione naturale dei tessuti articolari e recuperare la mobilità, senza ricorrere a protesi o chirurgia.

Riceve su appuntamento in Italia e Spagna, con sedi a Roma, Napoli, Modena, San Marino e Barcellona.

Dr. Franco Giancola

Il Dott. Franco Giancola è un Medico Chirurgo e Odontoiatra con oltre 30 anni di esperienza, specializzato in odontoiatria biologica, omeopatia, agopuntura ed esperto in Medicina Rigenerativa Multidisciplinare per il trattamento dell'artrosi e disturbi articolari, offrendo alternative non chirurgiche alle Protesi di Anca e Ginocchio. Utilizza tecniche avanzate come il PRP (Plasma Ricco di Piastrine) e Infiltrazioni con Cellule Staminali Mesenchimali per ginocchio, spalla e anca, prelevate dalla tibia, per favorire la rigenerazione naturale dei tessuti articolari e recuperare la mobilità, senza ricorrere a protesi o chirurgia. Riceve su appuntamento in Italia e Spagna, con sedi a Roma, Napoli, Modena, San Marino e Barcellona.

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