
SACROILEITE: CAUSE, SINTOMI E CURE EFFICACI
SACROILEITE: CAUSE, SINTOMI E CURE EFFICACI
La sacroileite è una delle cause più frequenti di dolore nella parte bassa della schiena. Spesso viene confusa con la sciatica o con un’ernia lombare, ma in realtà interessa un’articolazione diversa: quella tra il sacro e l’osso iliaco del bacino.
In questo articolo scoprirai dove fa male, perché viene, e soprattutto come si cura in modo efficace.
🔹 Che cos’è la sacroileite
La sacroileite è un’infiammazione dell’articolazione sacro-iliaca, situata tra l’osso sacro (alla base della colonna vertebrale) e le due ali iliache del bacino.
Questa piccola articolazione ha un ruolo enorme: assorbe gli urti e stabilizza il corpo durante i movimenti.
Quando si infiamma, anche un gesto banale come stare seduti o camminare può diventare doloroso.
🔹 Dove fa male la sacroileite
Il dolore può comparire:
Nella parte bassa della schiena, vicino al gluteo;
Può irradiarsi verso l’inguine, la coscia o la parte laterale della gamba;
A volte è solo da un lato (sacroileite sinistra o destra), altre volte bilaterale.
👉 Il dolore peggiora stando fermi, soprattutto seduti a lungo, e migliora camminando o cambiando posizione.
🔹 Sintomi della sacroileite
I sintomi più comuni includono:
Dolore lombare o gluteo profondo, spesso monolaterale
Difficoltà a dormire sul fianco dolente
Rigidità mattutina o dopo lunghe ore seduti
Dolore che aumenta salendo le scale o sollevandosi da una sedia
Quando la sacroileite è bilaterale, la rigidità può essere ancora più marcata, tipica delle forme infiammatorie come la spondilite anchilosante.
🔹 Le cause della sacroileite
Le cause principali possono essere diverse:
Sovraccarico meccanico o postura scorretta
– Eccessivo carico su un lato, dismetria degli arti, piedi piatti o iperlordosi.Traumi o cadute
– Anche piccoli traumi possono infiammare l’articolazione.Gravidanza e parto
– Gli ormoni rendono i legamenti più elastici, causando instabilità pelvica.Artriti infiammatorie o autoimmuni
– Come la spondilite anchilosante o l’artrite psoriasica.Sacroileite da sovraccarico
– Tipica di chi sta molto in piedi o pratica sport ad alto impatto.
🔹 Come si diagnostica la sacroileite
La diagnosi si basa su una valutazione ortopedica accurata, che include:
Test clinici specifici (Patrick, Gaenslen, compressione pelvica)
Ecografia o risonanza magnetica (RMN) per evidenziare l’infiammazione o l’edema osseo
Esami del sangue (VES, PCR, HLA-B27) nei casi sospetti di malattia infiammatoria
🩻 L’ecografia è utile per una diagnosi rapida e per guidare eventuali infiltrazioni terapeutiche.
🔹 Come si cura la sacroileite
Il trattamento varia a seconda della causa, ma segue tre fasi fondamentali:
1️⃣ Fase acuta: sfiammare il sacro iliaco
Farmaci antinfiammatori sotto controllo medico
Riposo relativo, evitando sedute o stazioni erette prolungate
Ghiaccio nelle prime 48 ore, poi calore se il dolore diventa cronico
2️⃣ Fase terapeutica: eliminare la causa
Fisioterapia mirata per migliorare la postura e rinforzare glutei e core
Infiltrazioni ecoguidate di PRF/PRP autologo (fattori di crescita naturali)
Ossigeno-ozonoterapia o onde d’urto per ridurre l’infiammazione cronica
Osteopatia o terapia manuale per riequilibrare il bacino
3️⃣ Fase rigenerativa: guarire e prevenire recidive
Nei casi cronici, si può valutare un approccio biologico rigenerativo, con cellule staminali mesenchimali o PRF liquido, per stimolare la riparazione dei tessuti e migliorare la stabilità articolare.
👉 L’obiettivo è non solo eliminare il dolore, ma ripristinare la funzione dell’articolazione sacro-iliaca.
🔹 Sacroileite dopo parto
Dopo la gravidanza, molte donne avvertono un dolore pelvico persistente.
Questo accade perché i legamenti, resi più elastici dagli ormoni, impiegano settimane per ritornare tonici.
Consigli utili:
Eseguire esercizi di rinforzo del pavimento pelvico e dei glutei
Evitare posizioni scorrette durante l’allattamento
Usare un busto elastico stabilizzante temporaneo
🔹 Esercizi utili per la sacroileite
Ecco alcuni esercizi che aiutano a recuperare mobilità e forza:
Stretching del piriforme e dei glutei
Mobilizzazione dolce del bacino
Rinforzo del core e del pavimento pelvico
Esercizi su fitball per la stabilità
⚠️ Da evitare in fase acuta: corsa, bicicletta e movimenti bruschi.
🔹 Si può guarire dalla sacroileite?
Sì, la sacroileite si può guarire, soprattutto se diagnosticata e trattata precocemente.
Trascurarla o limitarsi ai soli antidolorifici può trasformarla in una forma cronica e recidivante.
Un approccio personalizzato – che combina terapia medica, fisioterapia e medicina rigenerativa – offre oggi ottimi risultati, anche nei casi di lunga durata.
🩺 Conclusione
La sacroileite è un disturbo fastidioso ma curabile.
Con la diagnosi giusta e un trattamento mirato, è possibile sfiammare l’articolazione, recuperare mobilità e tornare a vivere senza dolore.
Se sospetti una sacroileite, rivolgiti a un medico esperto: prima agisci, più veloce sarà la guarigione.
🔄 Come combinare le terapie per risultati duraturi
Le migliori evidenze mostrano che la combinazione di più approcci porta a risultati superiori:
Ozonoterapia per ridurre infiammazione e tensione,
PRP e cellule staminali per rigenerare i tessuti e ripristinare la funzione.
Questo approccio sinergico consente di calmare, sbloccare e risolvere il dolore in modo stabile, senza ricadute.
🧭 Conclusione: curare, non sopportare
Quando il dolore non passa, non accontentarti di un semplice antinfiammatorio.
Oggi la medicina moderna offre soluzioni biologiche e rigenerative che permettono di guarire davvero e non solo “sopravvivere al dolore”.
👉 L’obiettivo non è più “convivere con il dolore”, ma eliminarlo alla radice, restituendo alla schiena la sua funzionalità naturale.
👉 Non aspettare che il dolore diventi insopportabile.
👉 Cura oggi le tua schiena con la medicina rigenerativa.
👉 Dai al tuo corpo la possibilità di guarire con le sue stesse cellule.
👉 Contattaci oggi stesso per una visita approfondita con il Dr. Franco Giancola.
