
TI HANNO CONSIGLIATO LA PROTESI ? QUANDO CHIEDERE UNA SECONDA OPINIONE
TI HANNO CONSIGLIATO LA PROTESI ? QUANDO CHIEDERE UNA SECONDA OPINIONE
Hai più di 70 anni e il dolore al ginocchio ti impedisce di camminare, fare la spesa o uscire da sola? Se ti hanno consigliato una protesi, prima di decidere scopri perché può essere utile chiedere una seconda opinione.
«Signora, il suo ginocchio è consumato. Bisogna mettere una protesi.»
Forse anche tu hai sentito queste parole.
Sei andata dal medico perché il ginocchio ti fa male. Speravi in una cura per tornare a camminare meglio.
Invece ti hanno parlato di un'operazione.
E adesso hai paura.
«Alla mia età riuscirò a sopportare l'intervento?»
«E se dopo l'operazione non riuscissi più a camminare?»
«Chi si prenderà cura di me durante la convalescenza?»
«Dovrò dipendere dai miei figli?»
Sono domande importanti. E meritano risposte chiare.
Perché dopo i 70 anni non desideri fare grandi imprese.
Vuoi semplicemente continuare a vivere la tua vita.
Nella tua casa. Con le tue abitudini. Vicino alle persone che ami.
La paura più grande? Non riuscire più a essere indipendente.
Forse un tempo uscivi ogni mattina a comprare il pane.
Facevi la spesa, preparavi il pranzo, passeggiavi con un'amica.
Oggi, invece, anche pochi passi possono diventare una fatica.
Ti appoggi ai mobili per camminare.
Hai paura di cadere.
Eviti le scale.
Qualche volta rinunci perfino a uscire di casa.
E quando ti propongono una protesi, alla speranza di stare meglio si aggiunge una nuova preoccupazione.
«E se l'operazione peggiorasse la mia situazione?»
La protesi di ginocchio è un intervento che aiuta molte persone a ridurre il dolore e tornare a muoversi.
Ma, come ogni operazione importante, presenta possibili rischi.
Tra questi ci sono infezioni, trombosi, difficoltà nel recupero dei movimenti e, in alcuni casi, dolore che continua anche dopo l'intervento.
Non significa che queste complicazioni debbano verificarsi. Molte sono poco frequenti.
Tuttavia, soprattutto quando si hanno altre malattie o difficoltà a camminare, è importante valutare attentamente benefici e rischi.
E poi c'è la riabilitazione.
Dopo l'intervento bisogna ricominciare a camminare, fare esercizi e recuperare forza.
Per alcune persone questo percorso è impegnativo.
Ecco perché, prima di decidere, può essere utile ascoltare anche il parere di un altro specialista.
Artrosi al ginocchio: la protesi è sempre necessaria?
Non necessariamente.
Ogni persona è diversa.
Ci sono donne di 80 anni che riescono ancora a camminare discretamente, nonostante una radiografia mostri un'artrosi importante.
Altre, invece, hanno dolori così forti da non riuscire quasi più a uscire di casa.
Per questo non basta guardare una radiografia per scegliere la cura.
Bisogna conoscere la persona.
Capire quanto dolore prova, come cammina, quali cure ha già fatto e soprattutto cosa vorrebbe tornare a fare.
In alcuni casi la protesi è davvero la soluzione migliore.
In altri può essere possibile tentare o migliorare un percorso di cure senza intervento chirurgico.
Una seconda opinione serve proprio a capire quale strada sia più adatta a te.
Esistono cure per il ginocchio senza protesi?
Oggi abbiamo diverse possibilità per aiutare le persone che soffrono di artrosi.
Alcune sono cure tradizionali, altre appartengono alla medicina rigenerativa.
Tra queste troviamo:
PRP – Una cura che utilizza il tuo sangue.
Da un piccolo prelievo di sangue si prepara un concentrato ricco di piastrine, che viene utilizzato per alcune patologie articolari.
In determinate persone può aiutare a ridurre il dolore e migliorare il movimento. I risultati sono meno prevedibili quando l'artrosi è molto avanzata.
PRF – Una preparazione biologica ricca di fibrina e piastrine.
Si ottiene anch'essa dal sangue della persona. Il suo utilizzo per l'artrosi del ginocchio è ancora in fase di studio e non è una cura di efficacia consolidata.
TibiaSTEM – Un trattamento che utilizza il proprio midollo osseo.
È una tecnica basata su un concentrato di midollo osseo della stessa persona, che contiene cellule e sostanze biologiche.
Viene studiata per il trattamento di alcune patologie articolari, ma non è dimostrato che ricostruisca la cartilagine consumata o che possa sostituire una protesi quando questa è necessaria.
Fisioterapia ed esercizi personalizzati.
Spesso rappresentano una parte fondamentale della cura.
Rinforzare i muscoli, migliorare l'equilibrio e imparare a muoversi in sicurezza può aiutarti a recuperare parte della tua autonomia.
Non tutte queste cure sono adatte a ogni persona. Alcune hanno prove scientifiche più solide di altre.
Per questo è importante una valutazione specialistica prima di scegliere.
A 75 o 80 anni hai ancora il diritto di desiderare una vita attiva.
Forse qualcuno ti ha detto:
«Signora, ormai è l'età.»
Ma tu non vuoi correre.
Non vuoi scalare una montagna.
Vuoi soltanto tornare a fare le cose che ami.
Alzarti dalla sedia senza soffrire.
Preparare il pranzo per i tuoi figli.
Passeggiare al sole.
Andare a fare la spesa.
Giocare con i nipoti.
E magari concederti ancora qualche bel viaggio.
Sono desideri semplici, ma preziosi.
E meritano di essere ascoltati.
Non sempre è possibile eliminare completamente il dolore o evitare la protesi.
Ma a volte anche un miglioramento della mobilità e della sicurezza nel cammino può cambiare la qualità della vita.
Una seconda opinione senza uscire di casa: la TeleMedicina
So bene che, quando il ginocchio fa molto male, anche andare dal medico può diventare difficile.
Bisogna organizzare il viaggio.
Chiedere a qualcuno di accompagnarti.
Camminare, aspettare, salire e scendere dall'automobile.
Per questo offro la possibilità di richiedere una Seconda Opinione Specialistica di Medicina Rigenerativa in TeleMedicina.
Puoi parlare con me direttamente da casa tua.
Seduta comodamente in poltrona.
Anche con l'aiuto di tuo figlio, tua figlia o di una persona di fiducia.
Durante la consulenza ascolterò la tua storia e valuterò gli esami e le cure che hai già effettuato.
Cercheremo di rispondere insieme alle domande che ti preoccupano:
La protesi è davvero necessaria adesso?
Posso provare altre cure prima dell'intervento?
La medicina rigenerativa può essere utile nel mio caso?
Cosa rischio se rimando l'operazione?
Come posso cercare di camminare meglio e mantenere la mia indipendenza?
Se la documentazione è sufficiente, potremo definire un Piano Terapeutico Personalizzato. In altri casi sarà necessaria una visita diretta.
Non devi scegliere tra la paura e il dolore.
Quando ti propongono una protesi, potresti sentirti davanti a due sole possibilità.
Continuare a soffrire oppure affrontare un intervento che ti spaventa.
Ma prima di decidere hai il diritto di conoscere le alternative realmente disponibili.
Una seconda opinione non significa che il primo medico abbia sbagliato.
Significa semplicemente voler comprendere meglio la propria situazione.
E prendere una decisione con maggiore serenità.
Perché il ginocchio è importante. Ma ancora più importante è la persona che deve continuare a camminare su quel ginocchio.
Prima di decidere per la protesi, parliamone.
Sono il Dott. Franco Giancola, Medico Chirurgo, con oltre 30 anni di esperienza clinica e formazione specialistica in Medicina Rigenerativa e Terapia del Dolore.
Il mio obiettivo è aiutare ogni paziente a individuare il percorso più adatto alle proprie condizioni, valutando anche le possibilità conservative e mininvasive quando appropriate.
Non prometto di evitare ogni intervento.
Non prometto risultati miracolosi.
Prometto un ascolto attento, una valutazione individuale e spiegazioni comprensibili.
Perché a 70, 80 o anche 90 anni, la tua salute, la tua autonomia e la tua dignità meritano ancora tutta la nostra attenzione.
Richiedi una seconda opinione in TeleMedicina
Non devi affrontare subito un lungo viaggio.
Puoi iniziare con una consulenza specialistica online, comodamente da casa tua.
Prima di prendere una decisione importante per il tuo ginocchio, concediti la possibilità di conoscere tutte le opzioni.
Perché il tuo desiderio di continuare a camminare, vivere nella tua casa e sentirti indipendente merita di essere ascoltato.
Ti hanno già consigliato una protesi? Prima di decidere, valuta il tuo caso
Se ti hanno detto che il tuo ginocchio è “da protesi” ma desideri capire se esiste ancora una possibilità conservativa e rigenerativa ragionevole, il primo passo non è prenotare un trattamento.
È fare una diagnosi approfondita.
Durante una Visita Specialistica di Medicina Rigenerativa possiamo valutare radiografie, risonanza magnetica, storia clinica, terapie già effettuate, caratteristiche del dolore e soprattutto quanto il ginocchio limita oggi la vita che desideri vivere.
Solo dopo possiamo stabilire se abbia senso considerare un percorso riabilitativo personalizzato, oppure se sia più corretto orientarsi verso la chirurgia.
Perché essere stati candidati alla protesi non significa necessariamente che non ci sia più nulla da valutare.
A volte esiste ancora uno spazio terapeutico.
La cosa importante è capire se quello spazio esiste nel tuo ginocchio.
👉 Ti hanno già prospettato una protesi e vuoi sapere se nel tuo caso esiste un'altra possibilità da valutare?
Puoi richiedere una Visita Specialistica di Medicina Rigenerativa, in sede oppure in TeleMedicina, inviando preventivamente la tua documentazione clinica e gli esami diagnostici.
Se soffri di artrosi del ginocchio o dolore articolare e vuoi valutare un’alternativa biologica alla protesi, il primo passo è informarti.
Le cellule staminali in ortopedia rappresentano oggi una risorsa concreta per chi soffre di dolori articolari e vuole evitare o ritardare soluzioni invasive.
Se hai problemi a ginocchio e vuoi valutare un trattamento rigenerativo personalizzato, richiedi una consulenza specialistica: insieme valuteremo se questa soluzione è adatta al tuo caso.
👉 Contattaci oggi stesso per una visita approfondita con il Dr. Franco Giancola.
Scrivici su Whatsapp al +39 3880913583 (IT) +34 657610406(ES)
